Alla Gaiola flash mob per salvare il mare

Anche quest’anno il C.S.I. Gaiola onlus ha aderito ad “Iniziative Oceaniche“, manifestazione internazionale promossa da Surfrider Foundation Europa per dar vita in tutto il mondo ad operazioni di sensibilizzazione per la riduzione dei rifiuti su spiagge, fiumi e mare. L’iniziativa quest’anno giunge alle sua 23a Edizione. La manifestazione napoletana, organizzata come ogni anno dal CSI Gaiola onlus, d’intesa con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per il comune di Napoli, con il patrocinio morale del Comune di Napoli e la collaborazione logistica di ASIA Napoli si è svolta presso l’Area Marina Protetta Parco Sommerso di Gaiola domenica 29 Aprile 2018.

Presenti all’appuntamento decine di cittadini napoletani che prima di iniziare le attività di pulizia di spiagge, fondali e scalinatella pubblica, hanno partecipato ad un flash mob contro la Marine litter (spazzatura marina), che sta causando la morte del nostro mare con impatti gravissimi su tutte le specie e gli habitat presenti e ripercussioni letali sull’intero ciclo biologico fino all’uomo. cittadini improvvisatisi attori sono emersi dalle acque invischiati di rifiuti di ogni genere e sono andati a “spiaggiarsi” morenti sulla spiaggia tra gli sguardi allibiti ed incuriositi dei presenti. Hanno partecipato alla manifestazione anche l’Assessore Alessandra Clemente ed il consigliere dei verdi Francesco Borrelli.

E’ stata anche l’occasione per lanciare la Campagna 2018 di “Volontariato per la Gaiola”. Con l’avvicinarsi della stagione primaverile-estiva, infatti, l’AMP si trova ad affrontare molteplici problematiche derivanti dall’elevata pressione antropica a cui è soggetta sia da mare che da terra. Centinaia di bagnanti infatti invadono le coste del Parco lasciando spesso rifiuti e sporcizia ovunque che poi inevitabilmente cade anche a mare, mentre i diportisti sfrecciano tra le sue acque ignorandone i confini e le regole. L’attività dei volontari in questi anni è diventata, quindi, sempre più importante per una tutela attiva dei cittadini di un patrimonio storico-naturalistico per lungo tempo abbandonato, oggi finalmente rinato e restituito alla collettività. La manifestazione di ieri è stato quindi un momento di riflessione un momento di riflessione sulle tante problematiche ancora aperte che minacciano la salvaguardia di questi luoghi e del nostro mare per un’azione di tutela sempre più efficace e partecipata del nostro patrimonio marino.

redazione

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