Ultimo aggiornamento martedì, 17 luglio 2018 - 13:22

Napoli: bye bye scudetto, obiettivi raggiunti per tutti tranne che per i tifosi

Il Calcio del Ciuccio
16 aprile 2018 12:36 Di Dario Curcio
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A Napoli, pure quest’anno, non ci rimane altro da fare che attaccarci al tram dello scudetto mancato. Ancora una volta, il treno dei nostri desideri tricolori va all’incontrario – direzione Torino – e non solo nei pensieri. Ieri, al danno dei tre punti persi sul campo, si è aggiunta, per chi di fede azzurra si trovava allo stadio, anche l’atroce beffa sugli spalti dei cori avversari che, ironicamente, a fine partita ci prendevano in giro inneggiando a un Vincerete, vincerete il Tricolor.

Siamo la barzelletta dell’Italia calcistica e questo per le responsabilità, nell’ordine, di un presidente disattento e distante dalle cose di campo e concentrato solo sull’obiettivo economico-finanziario pro domo sua; un allenatore che non è mai neppure andato vicino a vincere qualche cosa d’importante e si crogiola nell’auto-esaltazione fine a se stessa di dottrine, schemi e numeri che riempiono le pagine dei giornali e degli almanacchi ma lasciano tristemente vuote le vetrine della bacheca del club; un gruppo di calciatori che come nella semifinale di Europa League nell’era Benitez o nelle sfide decisive contro la Juventus nell’epopea sarriana, si è dimostrato una volta di più privo della principale caratteristica che porta alla vittoria: il carattere; un narrazione delle cose di casa azzurra basata su miti infondati quali il patto scudetto, i giocatori ci credono ancora, l’abbandono di ogni obiettivo-distrazione per concentrarsi sul fine massimo e finalmente possibile del primo posto in Serie A.

La stagione 2017/18 volge per noi mestamente al termine. Alla fine d’essa Aurelio De Laurentiis potrà festeggiare l’ennesimo titolo del bilancio, Maurizio Sarri rivendicare i trionfi dei punti fatti nella storia della Società sportiva calcio Napoli da Ascarelli ai giorni nostri, i titolarissimi pretendere l’ennesimo ritocco dell’ingaggio o la cessione a qualche club che esaudirà i desiderata della propria venalità come e più possa mai fare la squadra per la quale adesso militano. Gli unici che non avranno niente da festeggiare saranno i tifosi napoletani che, come quelle famose di San Siro dove si sono spente le ultime speranze, hanno capito che, anche quest’anno, le luci dello scudetto per la propria squadra del cuore non si accenderanno più.

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