Era una partita importantissima per il Napoli. Una sfida, quella di San Siro contro il Milan, che era molto attesa da entrambe le squadre. L’obiettivo dei ragazzi guidati da Maurizio Sarri? Semplice, vincere per restare attaccati alla Juventus e metterle pressione in vista della partita tra i bianconeri e la Sampdoria.
Invece non è andata come previsto. Il Napoli non è stato in grado di andare oltre lo 0-0 e di conquistare i tre punti fondamentali per muovere la classifica rispetto al primo posto. Ma di “movimentato”, la gara ci ha regalato soltanto una scaramuccia sul finale tra Lorenzo Insigne e Lucas Biglia venuti quasi alle mani e i cori dei tifosi partenopei contro il presidente Aurelio De Laurentiis. Dopo aver incitato per tutti i 90 minuti la squadra, i supporter azzurri hanno esposto nel settore ospiti uno striscione contro ADL.
La prima frazione di gioco ha visto il Napoli poco pericoloso, padrone del gioco ma protagonista di una manovra sterile. Gattuso ha “ordinato” ai suoi di lavorare molto sul pressing e l’aggressività cercando di togliere il pallone agli azzurri e tentando di colpirli in contropiede.
Ma in generale il match è stato poco emozionante e se la prima frazione di gioco si è conclusa così come è iniziata, cioè senza gol la ripresa è partita allo stesso modo. Il copione non è cambiato, con la squadra azzurra che ha avuto il predominio del possesso e i rossoneri che con aggressività e agonismo hanno provato a imbrigliarne le geometrie.
Poi al 65esimo il doppio cambio di Sarri che avrebbe dovuto dare una svolta al match: Piotr Zielinski e Arek Milik sono entrati in campo rispettivamente per Marek Hamsik e Dries Mertens. Con la coppia polacca il Napoli, però, non è riescito a dare alla partita la svolta voluta. Anzi è il Milan che ha alzato il ritmo provando ad insidiare la retroguardia partenopea.
Ma alla fine il risultato non è cambiato e nessuna delle due squadre è riuscita a rendersi pericolosa o a sbloccare il risultato. Solo un brivido causato da un quasi-gol di Milik sventato da Gianluigi Donnarumma. Poi è arrivato il triplice fischio finale dell’arbitro che ha fatto calare il sipario sulla partita e forse anche sul campionato.
LE FORMAZIONI:
MILAN (4-3-3) – Donnarumma; Calabria, Zapata, Musacchio, Rodriguez; Kessie, Biglia, Bonaventura; Suso, Kalinic, Calhanoglu
A disposizione: Donnarumma A., Storari, Abate, Antonelli, Gomez, Locatelli, Mauri, Montolivo, Borini, Cutrone, André Silva. All. Gattuso
NAPOLI (4-3-3): Reina; Maggio, Koulibaly, Albiol, Hysaj; Allan, Jorginho, Hamsik; Callejon, Mertens, Insigne.
A disposizione: Sepe, Rafael, Milic, Tonelli, Chiriches, Diawara, Rog, Zielinski, Ounas, Machach, Milik. All. Sarri
La comunità di Afragola si è svegliata oggi in un clima di profondo dolore e sdegno, lacerata…
Sono stati giorni particolarmente difficili per Belén Rodriguez, finita al centro dell'attenzione mediatica dopo il ricovero…
Il mondo dell'informazione radiofonica italiana è in lutto per la scomparsa di Gabriele Manzo, giornalista e…
Un inquietante ritrovamento ha scosso la giornata di ieri a Castel Volturno, nel Casertano, dove il…
La provincia di Salerno si è risvegliata sotto il peso di una nuova tragedia della…
Si è conclusa con un epilogo positivo la vicenda che nei giorni scorsi aveva fatto…