Ultimo aggiornamento lunedì, 24 settembre 2018 - 14:11

No a De Magistris: Pd in piazza con Lega e Forza Nuova

Politica
14 aprile 2018 10:03 Di Dario Curcio
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Si sono fronteggiati per giorni e giorni, combattendosi, in una singolar tenzone, a colpi di dichiarazioni ufficiali e slogan dalle pagine dei giornali ai muri della città. Comparsate televisive, conferenze stampa, striscioni e contro striscioni pencolanti dai balconi del palazzo comunale, manifesti arancioni ineggianti al no al debito coperti da adesivi scimmiottanti quelli municipali contro le affissioni abusive. Nessun colpo si sono risparmiati gli eserciti pro e contro il primo cittadino napoletano Luigi De Magistris; e stamattina, a partire dalle ore 10:30, si ritroveranno per sfidarsi, a suon di banchetti e parole d’ordine gridate al megafono, in due delle più importanti piazze cittadine: piazza Municipio per le truppe del sindaco e piazza Trieste e Trento per quelle di una quarantina di associazioni civiche unite nel presidio Verità per Napoli con portavoce l’avvocato Gaetano Brancaccio.

A far discutere nelle ultime ore, però, al di là dei temi delle manifestazioni contrapposte, sviscerati in ogni minimo dettaglio in un profluvio, talvolta stucchevole, di dichiarazioni pro e contro la protesta organizzata dal sindaco sulla vicenda del Cr8 (che non ha nulla a che fare con Cistiano Ronaldo, ma con un debito di 114 mln d’euro contratto nel 1981 verso il consorzio che si occupò della ricostruzione post-terremoto e mai saldato dall’Amministrazione comunale), alcune delle adesioni all’iniziativa Verità per Napoli. In piazza Trieste e Trento, infatti, pur senza insegne di partito che li rendano riconoscibili, ci saranno stamane il Partito democratico con la neosenatrice Valeria Valente e il segretario metropolitano Massimo Costa, oltre al portavoce della Lega Giancarlo Borriello e al neodeputato del movimento di Matteo Salvini Gianluca Cantalamessa.

L’accostamento democratico-leghista ha fatto storcere il naso a più d’uno all’interno del Pd napoletano e campano, ma la goccia che ha fatto traboccare il vaso della contaminazione politica tra quelle che un tempo avremmo definito la sinistra costituzionale e l’estrema destra dello schieramento partitico è stata l’adesione al sit-in civico, giunta con tanto di comunicato stampa nella giornata di ieri, da parte di Forza Nuova per bocca del responsabile cittadino Salvatore Pacella. Immediata la presa di distanze da parte della rete di associazioni organizzatrici dell’evento che nel rispetto della manifestazione al dissenso da parte di FN, hanno invitato i suoi esponenti a farlo in altra piazza o strada cittadine e non all’interno di una manifestazione che nasce e vuol restare a-partitica e a-politica. Dato che per espressa volontà degli organizzatori non sarà possibile esporre simboli o bandiere di partito, pena l’allontanamento immediato dalla stessa di chi lo facesse, ci chiediamo chi potrà negare l’accesso alla piazza del responsabile cittadino e di qualche decina di militanti di Forza Nuova che volessero, comunque, assieme a quella dei rappresentanti degli altri partiti e movimenti che hanno aderito all’iniziativa, metterci la faccia e manifestare a modo loro per chiedere Verità per Napoli?

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