Non è la prima volta che Arrigo Sacchi elogia il Napoli, il suo allenatore Maurizio Sarri e il gioco che esprime la squadra azzurra. Negli ultimi anni l’ex allenatore del Milan e della Nazionale più volte ha sottolineato la rivoluzione sarriana in un calcio tattico e schematico come quello italiano. Ieri sera, durante la trasmissione Goal Show in diretta su Televomero, Sacchi è andato oltre, arrivando addirittura a considerare il Napoli una realtà anomala in serie A.
Partendo da un sms inviatogli mesi fa da Pep Guardiola, manager del Manchester City che ha affrontato, e battuto, due volte la squadra azzurra in questa stagione, Sacchi regala l’ennesimo elogio al gioco di Sarri: “Durante Cagliari-Napoli mi mandò un sms Guardiola, parlando degli azzurri. Scrisse: ‘ma questi quanto giocano bene? Nessuno lo fa così in Europa’. Eppure, se ci pensate, il Napoli non ha nemmeno un top-player sulla carta. Io stesso avevo una squadra con grande forza, che tra i partenopei è assente”.
“Devono giocare – continua – sui sincronismi, sulla freschezza, sull’entusiasmo: appena calano, emergono i limiti. La Juve, invece, può far gol anche su rimessa laterale. Ma il Napoli è talmente avanti, che chi lo critica lo fa solo perché non lo capisce. Quello che ha realizzato Sarri sarà ricordato da tutta la città. Non eravamo abituati ad assistere a spettacoli del genere nel campionato italiano”.
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