Ultimo aggiornamento sabato, 20 gennaio 2018 - 13:47

Maurizio Sarri, addio a Napoli a fine anno

Il Calcio del Ciuccio
11 gennaio 2018 13:22 Di Dario Curcio
4'

Maurizio Sarri vuole congedarsi dal pubblico napoletano con il più bello, sognato e atteso dei regali: lo scudetto. Che arrivi oppure no il terzo triangolino tricolore da cucire sulle maglie azzurre nella prossima stagione, però, nove su dieci l’uomo in tuta lascerà Napoli ed il Napoli a fine anno. A dirlo è la logica, prima che l’interesse di squadre del Nord ed estere – ultime voci quelle che giungono dalla Milano rossonera – per il tecnico toscano. Ad oggi, infatti, accordi del mister con natali napoletani con altri club non ci sono o non sono dati a sapere. Il ciclo dell’uomo più idolatrato all’ombra del Vesuvio dai tempi del Diez è, però, inevitabilmente concluso: si vinca o si perda il campionato. Seguite il ragionamento che, a nostro dire, non fa una grinza.

Patto dello spogliatoio

Questa squadra, nel suo blocco portante, gioca assieme da circa 5 anni; e a fine anno sarà inevitabile tirare le somme e chiudere una pagina per aprirne un’altra. Il patto dello spogliatoglio per lo scudetto, altro non è che la volontà di fare qualcosa d’importante per la città che tanto gli ha dato da parte dei calciatori azzurri più in vista. Pepe Reina sarà solo il primo di una lista di partenti a fine stagione: seguiranno Faouzi Ghoulam, uno tra Raul Albiol e Kalidou Koulibaly e un altro tra Dries Mertens e José Maria Callejon. Al di là delle smentite di rito, infatti, la Società sportiva calcio Napoli e tutta protesa verso l’individuazione dei profili giusti per l’apertura di un nuovo ciclo dopo quelli di Mazzarri, Benitez e, appunto, Sarri. Non si spiegherebbero, altrimenti, gli investimenti importanti nell’ordine di 25/30 mln d’euro già in cantiere per il prossimo giugno: Grimaldo e Verdi solo due dei profili importanti seguiti dalla dirigenza azzurra. Nomi importanti con contratti altrettanto importanti che, necessariamente, chiederanno un sacrificio in termini di cessioni di almeno un paio degli attuali top-player partenopei.

Scongiuri a parte, se il Napoli dovesse arrivare secondo

Nella malaugurata ipotesi che gli Azzurri dovessero mancare di un soffio per il terzo anno consecutivo la vittoria in Serie A, nessuno crederebbe più alla storia della possibilità di vincere un trofeo con alla guida l’attuale allenatore: Sarri per primo. Il Napoli ripartirebbe per una nuova sfida che, inevitabilmente, prevederebbe l’esclusione del mister, giustamente attratto da piazze che per potere economico e tradizione gli consentirebbero di guadagnare e. soprattutto, vincere ciò che non è stato e non sarebbe possibile ottenere nella nostra città.

Squillino le trombe: Napoli primo a maggio

Mettiamo che il campionato si concluda, invece, come l’intera città, ormai, non solo spera ma fermamente crede; ovvero con la conquista dell’agognato terzo tricolore della storia azzurra. Sarri lascerebbe Napoli da vincitore e trionfatore, conscio di aver fatto il massimo dopo il quale è impossibile andare; ovvero ripetersi oppure vincere la Champions League.

Last but not least – come dicono gli anglosassoni -, il vento nuovo che soffia nella narrazione sulle vicende azzurre. Oggi, a differenza di un anno fa, quando un collega fu addirittura minacciato di querela per aver scritto di un interessamento da parte della Juventus per il mister, pur in quella grande grossa bugia che è il resoconto del giuoco del calcio – per dirla alla Berlusconi -, nessuno tra i cantori – ufficiali ed ufficiosi, accreditati o screditati – della Fede azzurra si lancia in uscite e accuse contro chi azzarda ipotizzare una partenza di Sarri a fine stagione, anzi. Se non è un indizio questo, allora ditemi voi che cos’è.

Maurizio Sarri, l'uomo che dice (quasi) sempre la verità

LEGGI COMMENTI

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi