Ultimo aggiornamento sabato, 20 gennaio 2018 - 13:47

“Cover anti stupro”, l’invenzione dell’anno è di un casertano

L'autore è Kris j Alf, nome d'arte di un giovane economista, cantautore e referente regionale per Miss Italia

Curiosità
10 gennaio 2018 20:41 Di redazione
3'

Dopo un lungo percorso di approvazione burocratica, è pronta la prima cover antistupro al mondo. Un’importante innovazione sul delicatissimo tema dello stupro sta per arrivare tra le mani utili e curiose dei fruitori: avallata in via definitiva dal Ministero dello sviluppo economico, è nata ufficialmente una cover antistupro.

Ad inventarla è stato il casertano Kris j Alf, nome d’arte dell’economista e cantautore nostrano Alfonso Crisci di Arienzo a cui vanno assegnati i meriti di tale progetto: già famoso per essere referente regionale del concorso di bellezza Miss Italia e per aver, inoltre, composto una canzone in memoria della piccola Fortuna Loffredo, Kris torna a far parlare di sé grazie alla cover anti stupro da lui brevettata – la “Kris Protection”.

Quest’idea – dice – “è nata per dare voce a chi è stato vittima di violenza fisica. La cover avrà come logo una “k” racchiusa fra due mani, simbolo inequivocabile di un gesto di protezione. Per comprendere nel dettaglio l’ utilità dell’invenzione, bisognerà attendere la presentazione ufficiale del progetto“.

Kris j Alf ha spiegato come funziona la cover: “Sono in contrattazione con alcune multinazionali, tra cui la Apple. Il costo potrebbe arrivare ai 5 milioni di euro. La cover ha tre funzioni: spray al peperoncino, amplificatore di onde da 130 decibel e localizzatore Gps. Il primo è contenuto all’interno di una micro capsula e avrà tre micro linguette di sicurezza in modo da evitare l’attivazione involontaria.  La funzione dello spray è puramente identificata per la prima protezione in caso di aggressione. La seconda è sempre attivabile con linguetta di sicurezza, è utile per richiamare l’attenzione fino ad un raggio di 300 metri. Funzione importante sia in caso di aggressione, sia in caso di malore. Infine, il micro localizzatore gps con micro-sim interna consente, in caso di pericolo, di inviare un messaggio predefinito digitando un codice di 4 cifre. Questo messaggio sarà inviato a tutti i contatti telefonici in precedenza inseriti in un’applicazione informatica collegata ad un processore centrale di dati. Nel momento del bisogno una volta digitato il codice, in automatico si invierà un segnale al processore centrale: da qui partirà l’sos e la posizione gps che arriveranno a tutti i contatti compresi nell’app specifica.  In tal modo, quando si riceverà un messaggio di aiuto da una persona conoscente vicina alla propria posizione geografica, si potrà intervenire recandosi da essa“.

"Cover anti stupro", l'invenzione dell'anno è di un casertano

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