Da qualche anno viveva a Prato dove si era stabilito per iniziare una nuova vita dopo la fine del clan gestito dal padre e dagli zii. Ma non è bastato il trasferimento in Toscana per fuggire dai guai giudiziari. Antonio Sarno, 39 anni, figlio di Ciro ‘o sindaco (nella foto a destra), storico boss di Ponticelli (oggi collaboratore di giustizia) è stato arrestato venerdì mattina dagli agenti della Squadra Mobile di Napoli, in collaborazione con i colleghi di Prato, nell’ambito di un esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Gip del Tribunale di Napoli, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, a carico di 4 esponenti del disciolto clan camorristico dei Sarno.
L’omicidio di Colaiacolo fu deciso per vendicare l’autobomba di via Argine (24 aprile 1998) in cui morì Luigi Amitrano, nipote del boss Vincenzo Sarno, vero obiettivo dell’attentato. Un agguato che segnò la fine della pax tra i Sarno e i De Luca Bossa del Lotto Zero. Scissione voluta fortemente da Antonio De Luca Bossa, alias Tonino ‘o sicco, killer di fiducia di Ciro Sarno. Oggi Antonio De Luca Bossa (nella foto a sinistra), 47 anni, è in carcere da quasi 20 anni per via di una condanna definitiva all’ergastolo per l’autobomba di via Argine.
Nicola Martinez e Antonio Tubello sono stati catturati nel quartiere di Ponticelli mentre Antonio Sarno, figlio di Ciro, e all’epoca dei fatti capo indiscusso del clan è stato catturato a Prato, ove si era stabilito da qualche anno.
Proseguono senza sosta le indagini sulla diffusione illegale dei video privati che coinvolgono il conduttore televisivo Stefano De…
Attimi di terrore nella notte a Scampia, dove un fortissimo boato ha svegliato centinaia di residenti…
Ospite nel salotto televisivo di Verissimo, Diego Armando Maradona Jr. ha parlato apertamente della fine del…
Nancy Coppola ha annunciato di essere in dolce attesa del suo terzo figlio, condividendo sui social…
Dopo mesi di indiscrezioni e immagini complici sui social, Elodie ha condiviso la foto che tutti aspettavano:…
Si è aperto oggi, 19 maggio, davanti alla seconda sezione della Corte d’Assise di Napoli,…