Caos e agitazioni all’interno del carcere di Santa Maria Capua Vetere, dove da giorni non sono garantiti i servizi base, sia ai detenuti che agli agenti di polizia penitenziaria. Infatti, ci sono gravi problemi legati alle mancate forniture di acqua e luce, aspetti che durante un’estate calda come questa, peggiorano le già precarie condizioni di vivibilità dell’istituto. Quest’ultimo già ha una lieve problematica di sovraffollamento: 970 detenuti contro gli 833 previsti per regolamento, e 480 agenti che rappresentano un rapporto di quasi uno a tre con i reclusi.
In merito ai finanziamenti, continua la Giaquinto: “Siamo nella fase della selezione dei progetti – spiega Giaquinto – purtroppo i tempi per la realizzazione dell’opera, che per noi e’ fondamentale, sono ancora lunghi“. In realtà i soldi destinati all’istituto sono arrivati dalla regione nel momento in cui il Ministero di grazia e giustizia non ha più provveduto alle spese.
Secondo Ciro Auricchio, Segretario regionale dell’Unione sindacati polizia penitenziaria (Uspp): “Al momento questa e’ l’unica forma di protesta che possiamo attuare, ma presto potremmo decidere di organizzare una grande manifestazione per richiamare l’attenzione su una situazione insostenibile. Va rivista la pianta organica del carcere di Santa Maria Capua Vetere, ma anche dell’altra struttura del Casertano, a Carinola“.
Si accende la polemica tra Valentina Nappi e il Teatro San Carlo di Napoli. L’attrice ha affidato ai…
Un semplice video dedicato a una colazione di lusso si è trasformato in uno dei…
Le comunità di Giugliano e Villaricca sono profondamente colpite dalla scomparsa di Giuliana Stendardo, venuta a mancare all’età di 48…
La giornata era iniziata all'alba per un gruppo di docenti diretti da Procida a Ischia,…
Un vasto incendio si è sviluppato durante la notte in un capannone situato in via Cupa Vicinale dell’Olivo,…
Si è spento Michele Crispo, storico imprenditore e fondatore della nota azienda dolciaria Crispo Confetti, realtà simbolo…