La vicenda risale a un anno fa, quando Celestino Valentino, 77 anni di Pratella, in provincia di Caserta, morì dopo aver ingerito della soda caustica durante il suo ricovero nell’ospedale Santissimo Rosario a Venafro. L’uomo si trovava nella struttura a seguito di un’ischemia celebrale che l’aveva reso immobile.
I carabinieri dopo il decesso del 77enne aprirono un’indagine e oggi a distanza di quasi un anno hanno arrestato l’unica indagata per la morte dell’uomo, un’infermiera di 45 anni che lavorava presso la struttura ospedaliera dove era ricoverato l’anziano signore. L’accusa nei suoi confronti è quella di omicidio volontario.
Furono la moglie e la figlia dell’uomo ad accorgersi che c’era qualcosa che non andava, il 77enne presentava ferite alla bocca e alla trachea a causa dell’ingerimento della soda caustica. Così l’uomo fu trasferito in un’altra struttura ospedaliera più attrezzata a Isernia e lì morì pochi giorni dopo il suo ricovero. I carabinieri hanno arrestato la donna, per ora si disconoscono i motivi per cui ha deciso di uccidere l’uomo.
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