Questa mattina gli agenti della Polizia di Stato del Commissariato di Portici hanno tratto in arresto Carlo Vollaro, reggente dell’omonimo clan, che aveva violato le misure preventive di sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno.
L’uomo 39enne, fermato in via Giordano Luca a Portici, stava tenendo un summit di Camorra con altri pregiudicati, probabilmente la ‘riunione’ era destinata a progettare illeciti e atti da compiere prossimamente. Il soggetto che si stava intrattenendo con Vollaro era anch’egli pregiudicato e sottoposto alle medesime misure di Sicurezza.
Il boss era da giorni intento ad adoperarsi sul territorio, riunendo vari esponenti malavitosi, come segnalato più volte dagli agenti che controllavano l’area. Risultando dunque Vollaro inadempiente ai suoi obblighi, gli agenti lo hanno tratto in arresto. Adesso è agli arresti domiciliari attendendo il giudizio con rito direttissimo. Il sodalizio camorristico di cui Vollaro è reggente opera nel Comune di Portici, il gruppo è stato denominato ‘clan degli accattoni‘, così definito per la venalità con cui controlla le attività illecite.
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