Da sinistra, Vittorio Giarnieri, Luigi Moschino, Massimo Perrone, Gaetano Celeste, Emanuele Gatto
Estorsione e detenzione illegale di armi e materiali esplodenti con il probabile scopo di eseguire un agguato. Ecco cosa hanno scoperto i carabinieri del N.O.RM. (Reparto Territoriale di Aversa, Caserta) che hanno dato esecuzione ad un decreto di fermo “di indiziato di delitto” emesso dalla DDA (Direzione Distrettuale Antimafia) di Napoli nei confronti di cinque affiliati al clan casalesi, fazione Bidognetti, facenti parte dell’organizzazione criminale denominata Nuova gerarchia del clan dei casalesi.
Il provvedimento odierno scaturisce da un’indagine, condotta da febbraio a maggio 2017, che ha permesso di raccogliere gravi indizi di colpevolezza a carico dei fermati e che ha consentito di:
• attribuire ai fermati un ruolo specifico nella commissione di gravi ed allarmanti fatti delittuosi avvenuti negli scorsi mesi in Parete (CE) e in alcuni Comuni del litorale Dominio (CE);
• eseguire, in data 11 aprile 2017, un decreto di fermo di indiziato di delitto emesso dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli nei confronti di un soggetto, che ha poi iniziato a collaborare con la Giustizia, ritenuto responsabile di tentata estorsione e di quattro attentati, posizionando e facendo esplodere quattro ordigni artigianali all’esterno di tre attività commerciali di Parete (CE), di Giugliano in Campania (NA) e presso l’abitazione di un imprenditore edile di Parete (CE);
• sequestrare, nel mese di maggio 2017, un pericoloso arsenale di non facile reperibilità anche sul mercato nero, costituito da armi da guerra, armi comuni da sparo, munizioni ed esplosivi, tutte illecitamente detenute e necessarie al gruppo criminale per l’esecuzione di atti intimidatori;
• far luce sulla commissione di estorsioni, consumate e tentate, ai danni di imprenditori locali, consistenti in dazioni di denaro comprese la i 500 ed i 4.500 euro, consumate dal mese di dicembre 2016 al mese di maggio 2017;
• accertare che parte dei proventi estorsivi venivano consegnati a taluni componenti della
famiglia Bidognetti.
I destinatari dell’odierno provvedimento di fermo sono:
1. Massimo Perrone nato a Napoli il 26.01.1976.
2. Emanuele Gatto nato a Napoli il 02.08. 1995.
3. Vittorio Giarnieri nato a Aversa (CE) il 02. 12.1993.
4. Luigi Moschino nato a Napoli il 21.07.1982.
5. Gaetano Celeste nato a Napoli il 22.01.1977.
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