Brucia l’ufficio del front office del cimitero di Poggioreale, proprio quello dove la Guardia di Finanza ha effettuato un blitz sequestrando diversi documenti utili ad un’indagine. Si tratta di una presunta compravendita illecita di loculi per la quale il Tribunale di Napoli ha disposto il sequestro di tre cappelle.
Sarebbero andati a fuoco alcuni faldoni che si trovavano in un locale adibito a deposito della Polizia mortuaria. Sul posto i Vigili del Fuoco e le forze dell’ordine che sono sul posto per effettuare accertamenti. Questi ultimi serviranno a chiarire le dinamiche dell’accaduto che sono ancora sconosciute.
Le cappelle sequestrate, contenenti centinaia di loculi, sarebbero:
Nell’indagine sono coinvolti il gestore di una ditta di onoranze funebri e due funzionari del cimitero.
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