A Giugliano “C’è posta per te” è arrivato qualche settimana fa a Piazza Matteotti, al Convento dei Monaci e in Piazza Gramsci. Una folla di curiosi si è avvicinata al postino per comprendere a chi stesse portando la busta. Ma la produzione di C’è Posta per Te non si è fatta scappare nulla, soltanto il nome, che potrebbe essere falso.
Protagonisti della puntata due sorelle, Alessia e Roberta che avevano rifiutato di incontrare il padre perché definito solo biologico. L’uomo ha avuto una vita tormentata caratterizzata dal divorzio dalla moglie e dal vizio per il gioco dei cavalli che l’hanno inevitabilmente allontanato dalla sua famiglia. Alla fine però la giovane ha deciso di aprire la fatidica busta e di perdonare il genitore. Tutto è bene quel che finisce bene.
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