Scampia

San Valentino, “Questo non è amore”: i numeri choc della violenza sulle donne

La Polizia di Stato, nell’ambito della campagna di sensibilizzazione “Questo non è amore”, volta al contrasto della violenza contro le donne, vuole ricordare a tutte le donne che se un uomo:
ti ricatta … non è amore. Se minaccia te o i tuoi figli … non è amore. Se ti isola, umilia, offende …non è amore. Se ti perseguita con mail e sms ossessivi ….non è amore. Se ti prende con violenza quando non vuoi … non è amore. Se ti chiede “l’ultimo appuntamento” …non è amore”. Se ti uccide …non è amore.

Ogni tre giorni e mezzo, purtroppo, vi è un femminicidio e, ogni giorno, si registrano ben 23 atti persecutori, 28 casi di maltrattamenti, 16 episodi di percosse e 9 violenze sessuali.
Il progetto Camper della Polizia di Stato, partito nel luglio 2016, in 22 province italiane, in circa 6 mesi, è riuscito a contattare oltre 18.600 persone, di cui la stragrande maggioranza donne, diffondendo informazioni utili per tutelarsi e per intervenire nei casi di violenza e stalking.

I dati di tutte le forze di polizia sono i seguenti:
– gli omicidi di donne in ambito familiare sono stati 117 nel 2014, 111 nel 2015, 108 nel 2016;
– gli atti persecutori (circa il 76% in danno delle donne) 12.446 nel 2014, 11.758 nel 2015, 11.400 nel 2016;
– i maltrattamenti in famiglia (circa l’81% in danno delle donne) 13.261 nel 2014, 12.890 nel 2015, 12.829 nel 2016;
– le percosse (circa il 46% in danno delle donne) 15.285 nel 2014, 15.249 nel 2015, 13.146 nel 2016;
– le violenze sessuali (oltre il 90% in danno delle donne) 4257 nel 2014, 4000 nel 2015, 3759 nel 2016.

L’iniziativa di prevenzione, per la quale la Polizia di Stato sta promuovendo il massimo impegno, è di aiuto non solo per contribuire, attraverso l’informazione, al superamento di una mentalità di sopraffazione ma, soprattutto, ad intercettare prima possibile comportamenti violenti e intimidatori.
Dall’inizio dell’anno, in tutte le Questure di Italia, è entrato in vigore il protocollo E.V.A. (Esame delle Violenze Agite) che consente agli equipaggi di Polizia, chiamati dalle sale operative ad intervenire su casi di violenza domestica, di sapere se ci siano stati altri episodi pregressi nello stesso ambito familiare.
Attraverso una procedura che prevede la compilazione di checklist, anche in assenza di formali denunce, spesso impedite dalla paura di ancor più gravi ritorsioni, è possibile tracciare una mappatura delle zone, maggiormente interessate da situazioni di disagio, con l’obiettivo di tenerle costantemente sotto controllo e procedere all’arresto nei casi di violenza reiterate.

redazione

Articoli recenti

Belén Rodriguez e Stefano De Martino, insieme nei giorni più difficili: il sostegno e l’unione

Per Belén Rodriguez questo è un momento particolarmente delicato. La conduttrice e showgirl argentina sta affrontando una…

6 ore fa

Napoli, cornetteria famosa su Tik Tok chiusa dopo i controlli: sequestri e multe

La popolarissima cornetteria Cip&Ciop di Chiaiano, nella zona nord di Napoli, è finita al centro di un'operazione di…

7 ore fa

Il “Castello delle Cerimonie” chiude i battenti: il Consiglio di Stato conferma lo stop definitivo

Il celebre Grand Hotel La Sonrisa di Sant'Antonio Abate, iconica location nota al grande pubblico come il…

12 ore fa

Addio a Stefano Addeo: si è spento il docente finito al centro delle polemiche social

Il docente 62enne Stefano Addeo, originario di Marigliano, è venuto a mancare all’Ospedale del Mare…

13 ore fa

Valentina Nappi attacca il Teatro San Carlo: “Mi devono delle scuse”

Si accende la polemica tra Valentina Nappi e il Teatro San Carlo di Napoli. L’attrice ha affidato ai…

1 giorno fa

“Elyxtina fa colazione da Louis Vuitton a Milano: il conto salato scatena la polemica online”

Un semplice video dedicato a una colazione di lusso si è trasformato in uno dei…

1 giorno fa
Sponsorizzato