Alla vista della pattuglia dei carabinieri ha rallentato e cercato una strada alternativa per evitare di essere fermato.
E’ stato questo atteggiamento ad insospettire i carabinieri della compagnia di Casoria che hanno scoperto, al termine di un lungo inseguimento protrattosi per le vie del comune napoletano, un vero e proprio arsenale della camorra all’interno di un furgone.
Nel vano di carico i militari hanno trovato kalashnikov, fucili, pistole, cartucce e giubbotti antiproiettile. Tutto è nato durante un posto di controllo in Via Pietro Nenni con i carabinieri insospettiti dall’autista di un furgone che aveva rallentato per cercare una strada alternativa ed evitare la pattuglia. Nonostante l’alt dei militari, il conducente ha accelerato dandosi alla fuga. Inseguito per le strade cittadine, l’uomo ha abbandonato il veicolo in via Salierno fuggendo a piedi nelle campagne.
Dagli accertamenti successivi, il furgone è risultato provento di una rapina effettuata a Orta di Atella (Caserta) nel dicembre 2016. Ispezionando poi il vano di carico, all’interno di tre borsoni i militari hanno trovato una mitraglietta “Uzi”, 2 fucili mitragliatori Kalashnikov, una semiautomatica con matricola abrasa, un fucile a pompa, 4 giubbotti antiproiettile, 60 cartucce per Kalashnikov, una quarantina di cartucce 9×21 e 3 calibro 12. Sulle armi sono in corso accertamenti per verificare provenienza ed eventuale utilizzo in recenti fatti di sangue.
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