Si chiama Davide Conato l’uomo rimasto ucciso ieri durante l’esplosione di via Guantai dell’Orsolona, nella zona collinare di Napoli. E’ stata una bombola di gas propano liquido a causare la tragedia nel viale che porta alla piscina Ariete.
La ditta di manutenzione stava effettuando una revisione quando è avvenuta la deflagrazione. Davide era un operaio di quell’azienda e stava lavorando quando è morto carbonizzato vittima di quell’inferno di fuoco che improvvisamente ha avvolto il suo corpo portandogli via la vita in maniera drammatica.
Era originario di Scampia, ma si era trasferito a Quarto con la moglie e le due figlie, la più piccola ha compiuto un anno il 26 dicembre scorso. Straziante è il dolore della famiglia dell’uomo, non ci sono parole per descrivere l’immensa tragedia che stanno vivendo tutti i suoi cari. I familiari avevano cercato a lungo Davide in tutti gli ospedali con la speranza di ritrovarlo tra i feriti, ma poi la scoperta drammatica è giunta: era proprio lui l’uomo morto carbonizzato. L’identità della vittima è stata svelata solo lo scorso pomeriggio quando il cognato si è avvicinato al tanto temuto lenzuolo bianco che copriva il corpo ormai privo di vita e, dopo aver identificato il suo caro, si è diretto verso i familiari per annunciare la notizia più drammatica che potessero aspettare.
La cronaca rosa italiana continua a gravitare attorno alla travolgente storia d’amore tra Geolier e l’influencer…
La comunità di Caivano è sotto shock per la morte di Emanuela De Angelis, la giovane di 22…
La città di Napoli si prepara ad affrontare una giornata all’insegna della prudenza. La Protezione Civile della Regione…
Si è conclusa tragicamente la vicenda di Immacolata Panico, la giovane di 22 anni originaria di Pomigliano d'Arcoscomparsa nella…
Momenti di apprensione nelle prime ore del 2 giugno quando una forte scossa di terremoto ha interessato…
Si è conclusa nel peggiore dei modi la vicenda di Immacolata Panico, la giovane di 22 anni originaria…