Il 2-1 di sabato sera contro la Sampdoria può, per il Napoli, rappresentare davvero la partita della svolta del campionato 2016-17. Per la prima volta in stagione, infatti, gli azzurri sono riusciti a portare a casa i tre punti nonostante fossero passati in svantaggio e stessero ancora sotto di un gol a un quarto d’ora dalla fine. Prima della partita vinta in rimonta sui blucerchiati genovesi, infatti, mai quest’anno l’undici allenato da Maurizio Sarri aveva conquistata l’intera posta dopo aver subita la rete del vantaggio della squadra avversaria: al massimo, i ragazzi capitanati da Marek Hamsik erano riusciti a rientrare in partita fissando il punteggio finale sul risultato di parità. Presentiamo, a riguardo, tutti i precedenti stagionali gara per gara.

1a giornata: Pescara-Napoli 2-2

Un pronti via traumatico per gli azzurri quello, risalente al 21 agosto dello scorso anno, allo stadio Adriatico di Pescara contro gli abruzzesi neopromossi allenati da Massimo Oddo – squadra che scenderà al San Paolo proprio domenica prossima nella prima giornata di ritorno -: 2-0 per i padroni di casa alla fine dei primi 45′ di gioco e gara raddrizzata grazie a una doppietta di Dries Mertens nella seconda frazione con il punteggio finale fissato sul 2-2 – condito, però, dalle polemiche post-gara per un rigore concesso e poi revocato dall’arbitro al Napoli -.

7a giornata: Atalanta-Napoli 1-0

Partita conclusasi con la prima delle tre sconfitte stagionali per mister Sarri e i suoi ragazzi. Atalanta passata in vantaggio nel primo tempo e Napoli incapace di rimontare a quell’unico gol bergamasco, nonostante la presenza in campo di Arkadiusz Milik e il passaggio dal 4-3-3 al 4-2-4 nei minuti finali dell’incontro: 1-0 per gli orobici il risultato al triplice fischio del direttore di gara.

8a giornata: Napoli-Roma 1-3

Stesso copione e medesimo finale della gara contro l’undici di Gasperini. Napoli che, stavolta, va sotto di ben 2 gol e non riesce più a rientrare in partita, neppure impattando come nella gara contro il Pescara alla prima di campionato. Alla fine, Luciano Spalletti e la Roma lasceranno il San Paolo con tre punti e tre reti rifilate a Pepe Reina per un risultato finale di 1-3 per i giallorossi.

11a giornata: Juventus-Napoli 2-1

Grazie ad una rete dello spagnolo José Maria Callejon, allo Stadium di Torino gli azzurri erano riusciti a riportare la gara entro i binari della parità dopo essere passati in svantaggio. Pareggio non conservato fino allo scadere dei 90′ e sconfitta amara per 2-1.

Alla luce dei precedenti stagionali, perciò, la prima rimonta in campionato a scapito della squadra del duo Ferrero-Giampaolo assume significati che vanno al di là dei pur importanti tre punti conquistati per la classifica. Mostra un cambio di mentalità e una capacità di battagliare fino all’ultimo secondo propria delle grandissime formazioni che aspirano a vincere qualcosa di grande, impreziosita, poi, dall’emergenza in difesa e dall’apporto dato da calciatori fino ad oggi utilizzati poco o nulla (Strinic e Tonelli) o male e fuori ruolo (Gabbiadini). Un accenno, infine, al girone europeo conclusosi con l’accesso agli ottavi di finale di Campions League da primi del gruppo di qualificazione. In due sole circostanze il Napoli è andato sotto con la Dinamo a Kiev e con il Besiktas a Istanbul. Solo con gli ucraini gli azzurri riuscirono a ribaltare l’1-0 dell’avvio di partita in 1-2 finale a proprio favore, impattando, invece, il vantaggio della squadra turca per l’1-1 conclusivo: ricordando, però, che l’undici sceso in campo a Kiev poteva ancora contare su un Milik stellare e già pienamente inserito negli schemi del mister e nei meccanismi della squadra.

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Articolo di Dario Curcio
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