Ultimo aggiornamento giovedì, 17 agosto 2017 - 21:06

Lo spot Dacia infanga Napoli, Salvatore Esposito dovevi dire “No” [VIDEO]

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5 gennaio 2017 14:45 Di Luca Cirillo
4'

Quando senti o leggi il nome “Dacia“, il primo pensiero va naturalmente alla grande scrittrice e poetessa Maraini. Ti dà un senso di dolcezza. Pensi a Chiara D’Assisi, oppure a La bambina e il sognatore. Ma Dacia è anche il nome di una casa automobilistica (Gruppo Renault) con sede in Romania. Che naturalmente vende i suoi prodotti in tutto il mondo, Italia compresa. Napoli compresa. Ed è proprio nella città partenopea che tale azienda ha deciso di girare lo spot video pubblicitario dell’ultimo modello lanciato sul mercato.

E per dimostrare la forza di questo nuovo “gioiello“, ha scelto come testimonial uno degli attori di Gomorra, Salvatore Esposito, alias Genny Savastano, che al volante, la notte di Capodanno, dribbla piatti e bicchieri lanciati dal balcone, sale su un materasso abbandonato, e aggira abilmente gente che blocca le strade con i cassonetti scimmiottando una delle scene più belle e divertenti di Operazione San Gennaro, film cult con un maestoso Nino Manfredi. Il tutto, per mettere in risalto l’affidabilità degli ammortizzatori scendendo giù per le scale dei vicoli.

L’onda lunga della serie di Saviano si arricchisce dunque di un nuovo episodio. A dire il vero squallido. Se l’idea della Dacia è vendere automobili anche a Napoli, probabilmente ha scelto la “strada” peggiore. E quell’azzurro turchese vagamente preferito per fare l’occhiolino ai tifosi del Napoli, a poco serve; forse considerando il momento sarebbe stato meglio utilizzare un modello rosso. Come il famoso cavalluccio di Pazzaglia in Così parlò Bellavista. “Poi volevo dì un’altra cosa: ma tutto sommato, nunn’è che fate na vita ‘e merda? Perché penso io: Gesù sì, avete pure visibilità parlando male di Napoli, guadagnate. Però, a proposito di Gomorra, vi ammazzate tra di voi a chi la fa più brutta, poi anche quando non vi ammazzate tra di voi, ci sono le vendite trasversali, la concorrenza sleale. Ma vi siete fatti bene i conti? Vi conviene continuare a sputare veleno su Napoli?“. Sarebbe interessante sapere cosa ne pensa Roberto Saviano di questo video.

Al simpatico e bravo attore Salvatore Esposito, che su Facebook cita Chaplin (“ti criticheranno sempre, parleranno male di te e sarà difficile che incontri qualcuno al quale tu possa piacere cosi come sei! Quindi vivi, fai quello che ti dice il cuore, la vita è come un opera di teatro, che non ha prove iniziali: canta, balla, ridi e vivi intensamente ogni giorno della tua vita prima che l’opera finisca senza applausi…“) e manda messaggi di ringraziamento alla Dacia (“per aver scelto i vicoli e le bellezze della mia amata #Napoli per testare la loro auto e far passare a me un Capodanno così particolare!!!“) auguriamo buon anno ricordandogli che le bellezze di questa città non possono essere associate al degrado di “usi e costumi” che ancora resistono seppure in minima parte, ma che non hanno senso alcuno per pubblicizzare qualcosa generalizzando.

Per tornare alla Dacia vera, cioè alla Maraini, abbiamo scelto una frase: “Prima di tutto il buon esempio. Chi guida deve comportarsi meglio degli altri, altrimenti perde ogni autorevolezza“. L’attore viene ingaggiato, il cantante pure. Vivere è difficile per tutti, ogni occasione di lavoro non va buttata via. Ma ogni tanto qualche “no” vale più di un post furbo su Facebook. E vale più di un soldo in tasca. Lo spot video della Dacia ha tanto il sapore dell’ennesima invasione a pagamento. Buon anno a tutti, a quelli che ancora lanciano i piatti dal balcone, a quelli che guidano male, a quelli che vanno a piedi, a quelli che… Gomorra ci ha rotto un po’ le scatole!

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