Calci e pugni a un tifoso di 15 anni e iphone scippato a un giornalista turco davanti agli occhi dei massimi dirigenti del Besiktas.
E’ il bilancio, non grave ma di certo poco encomiabile, di quello che è avvenuto nella giornata di ieri prima del fischio d’inizio di Napoli-Besiktas, gara vinta dai turchi per 3 a 2.
L’episodio più grave lo denuncia Repubblica che documenta l’aggressione e la rapina subita da un giornalista turco e dai dirigenti del Besiktas mentre facevano una passeggiata per via Chiaia nel primo pomeriggio. Ad entrare in azione, davanti alle tantissime persone presenti in strada, due-tre persone che hanno tentato di strappare gli orologi che avevano al polso.
Le vittime hanno opposto strenua resistenza ed il tentativo dei malviventi è andato in fumo. Uno di loro però durante la fuga è riuscito a scippare un iPhone dal cellulare di Ismail Er, reporter di Hürriyet (Libertà).
Inutile il tentativo del giornalista e del vicepresidente della squadra di Istanbul di inseguire i rapinatori che hanno imboccato il primo vicoletto che porta ai Quartieri Spagnoli facendo perdere le proprie tracce.
“Stavo camminando con i mie amici quando siamo stati avvicinati da alcune persone che hanno tentato di rubarci gli orologi. Poi hanno preso il mio iPhone e sono scappati verso quelle scale”, dice Ismail Er a Repubblica. Sul posto sono poi intervenuti i carabinieri e la polizia municipale che hanno invitato i dirigenti e il giornalista turco a sporgere denuncia. Decisive nelle indagini le telecamere di videosorveglianza dei negozi presenti lungo via Chiaia.
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