È accaduto a Calvizzano. A causa del fumo provocato da un rogo tossico, una bambina si è sentita male. Un uomo, poco prima, aveva dato fuoco ad alcuni rifiuti, tra cui materiali speciali. Maksymin Taras, un ucraino di 47 anni, è stato arrestato per aver incendiato illegalmente rifiuti.
Nella giornata di ieri, gli uomini della caserma di Marano, hanno sorpreso l’uomo mentre era intento a bruciare alcuni materiali, di cui alcuni altamente tossici come materiale plastico e rifiuti solidi urbani. Il fumo del rogo tossico si è diffuso nell’intera area. Una neonata che vive in un’abitazione vicina, si è sentita male per aver inalato le esalazioni della combustione.
La bambina di un anno ha iniziato ad accusare alcuni malori, dopo aver vomitato, i genitori l’hanno portata all’ospedale Santo Bono di Napoli, dove le hanno diagnosticato: “Lesioni per affezione respiratoria e vomito”. Ha avuto una prognosi di 5 giorni. Intanto, l’uomo che è stato sorpreso mentre incendiava i rifiuti, è stato sottoposto agli arresti domiciliari, in attesa di giudizio.
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