Gianni Simioli, speaker radiofonico di Radio Marte, ferma il noto programma la Radiazza e utilizza Facebook per spiegarne i motivi.
Queste le parole scritte su Facebook da Simioli:
“La Radiazza è sospesa e non so se e quando riprenderemo le trasmissioni. E’ una mia scelta perché non riesco più a sopportare le pressioni dei clan politici e intellettuali che in questi mesi hanno colpito me e la squadra della trasmissione che, evidentemente, ha dato e dava fastidio a troppa gente, addirittura per aver tentato di ridare forza alla lingua e alla cultura napoletane”.
Continua poi Francesco Emilio Borrelli, storico esponente dei Verdi che ha lavorato alla trasmissione di Radio Marte assieme al conduttore per cinque anni di fila, ha postato su Facebook un commento alla faccenda spiegando che lui non continuerà senza Simioli:
“Purtroppo, Gianni ha deciso di gettare la spugna perché è stanco delle tante pressioni, delle minacce, delle querele temerarie e di quanti addirittura lo aspettavano sotto casa per contestargli qualcosa detta in trasmissione. La Radiazza senza Gianni Simioli non esiste quindi se lui non ci ripensa, la trasmissione finisce definitivamente qui”.
Tante le denunce e le inchieste portare avanti dai due conduttori della trasmissione radiofonica, ma evidentemente questo non ha ripagato e Gianni Simioli ha deciso di gettare la spugna. Paolo Serretiello, patròn di Radio Marte Stereo, ha così commentato l’accaduto: “Rispetto la scelta di Simioli, ma spero che possa ripensarci e riprendere le trasmissioni dopo un periodo di pausa in questi mesi estivi“.
Partita anche sul web una petizione per fermare questo avvenimento:
Cara Radio Marte non vogliamo perdere il nostro programma preferito!!!
Gianni Simioli, Francesco Borrelli, D’Aniello e tutta la famiglia del “LA RADIAZZA” devono restare parte integrante del palinsesto #ancheasettembrevogliolaradiolibera!!!
Grazie a Gianni Simioli ho scoperto tanta buona musica napoletana e non, del passato e del presente che non conoscevo. Ha scoperto tanti giovani artisti MADE IN CAMPANIA, cosa che altre radio non fanno e che rende il programma UNICO!!!
LA RADIAZZA grazie allo stesso Gianni e a Francesco Borrelli ha difeso la mia, anzi la nostra città e regione dalle ingiurie del Nord e di tutti quelli che ci denigrano.
Ha aiutato tanta gente in difficoltà che avevano problemi di lavoro o problemi nel loro territorio.
Gianni Simioli e la famiglia del LA RADIAZZA mi hanno fatto riscoprire la mia napoletanità e sono sicuro continuerà a farlo.
Ps: Non conosco personalmente ne Gianni Simioli, ne Francesco Borrelli e ne gli altri della famiglia del LA RADIAZZA, ma per quello che fanno sento per loro un gran bene.
SE LA PENSI COME ME FIRMA ANCHE TU #ancheasettembrevogliolaradiolibera
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