L’estate è il periodo di massima affluenza sul Vesuvio. Il cratere del famoso vulcano è un luogo di enorme fascino, per questo motivo migliaia di turisti che sono in visita in Campania, scelgono di compiere la scalata fino in cima.
Salire sul Vesuvio, però, non è cosa semplice. Oltre il caldo, che nel periodo estivo raggiunge temperature record, soprattutto in cima, anche il percorso in salita è insidioso. Per una questione di sicurezza, infatti, è stato deciso di stazionare un’ambulanza fissa, con un infermiere. Il veicolo sarà posizionato a 1000 metri, nello spiazzale dove si fermano le automobili, da cui comincia il percorso fino al cratere.
La decisione è stata presa per scongiurare eventuali incidenti. L’ente ha deciso di aumentare anche le guardie del Corpo Forestale, per evitare che siano commessi reati ambientali. Il presidente del Parco del Vesuvio, Agostino Casillo ha spiegato che bisogna pensare alla sicurezza dei turisti. Come si legge dal quotidiano Il Mattino, ha detto:
“La sicurezza dei turisti è prioritaria, per questo abbiamo ritenuto necessario avere un presidio mobile sette giorni su sette e in tutto l’orario di apertura, almeno nel periodo dell’anno di massimo affluenza. Il Vesuvio è visitato ogni anno da più di mezzo milione di persone, la presenza rafforzata degli agenti del Corpo Forestale dello Stato ci conforta ed è ovviamente garanzia di un maggiore controllo del territorio e di una più efficace prevenzione di fenomeni criminali”.
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