C’è un’altra bambina violentata il cui colpevole è ancora a piede libero. Al centro della cronaca negli ultimi tempi ci sono gli abusi sui minori. La terribile vicenda di Fortuna Loffredo ha acceso l’attenzione su questo grave problema.
La bambina violentata nel 2012 all’epoca era una ragazzina di 13 anni. I fatti avvennero in una casa di campagna a Massa Lubrense. Il presunto colpevole fino a questo momento era un 49enne di Castellammare di Stabia, che nel periodo in cui la bimba subì le violenze sessuali, era il compagno della madre. L’uomo era accusato di aver abusato della ragazzina.
Il tribunale di Torre Annunziata in cui si è svolto il processo per gli abusi, ha decretato che l’uomo di Castellammare di Stabia è innocente. L’imputato si era sempre dichiarato innocente rispetto all’accusa di aver abusato della bambina. I giudici hanno, dunque, creduto alla sua difesa, assolvendolo completamente.
La bambina violentata all’epoca degli abusi si procurava tagli da sola sul braccio. Ad accorgersene fu una sua amichetta, che le chiese per quale motivo si stesse facendo del male. La ragazzina rispose che era rimasta sola con il compagno della madre. Da lì l’amica, insospettitasi, diede l’allarme. La tesi raccontata anche in tribunale, secondo i giudici, non aveva prove sufficienti.
Il 49enne di Castellammare è stato assolto. Intanto, però, il colpevole degli abusi sessuali nei confronti di una bambina è ancora impunito. Sono passati quattro anni da quando fu fatta la denuncia e ancora non si conosce l’identità di questo mostro.
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