Alle 18:30, nella giornata di ieri divampa un incendio in fabbrica a Mariglianella, all’interno dell’impresa “Menichini Industriale e Navale srl”, che si occupa della produzione di macchinari, specializzata nella realizzazione di carrelli elevatori.
Un operaio, Luciano Amodio, 52 anni, ha perso la vita. L’uomo, residente a sant’Antimo, era il responsabile della sicurezza e quindi si è subito precipitato nella zona in cui è avvenuto lo scoppio per verificare cosa stesse succedendo e attivare prontamente le misure di sicurezza. Il rogo però, ormai diffusosi, gli è stato fatale e a nulla è servito l’intervento sul posto dei vigili del fuoco.
Molto probabilmente lo scoppio è stato causato da una bombola di gpl utilizzata all’interno dell’azienda. Da chiarire, da parte degli inquirenti, la dinamica che ha condotto l’uomo alla morte. Secondo una prima ricostruzione Amodio sarebbe stato colto dalle fiamme proprio mentre si recava sul posto e, cercando riparo in un locale vicino, sarebbe morto per mancanza d’aria. Sull’incidente si sono recati i carabinieri di Brusciano, indaga invece la Procura di Nola.
Il celebre Grand Hotel La Sonrisa di Sant'Antonio Abate, iconica location nota al grande pubblico come il…
Il docente 62enne Stefano Addeo, originario di Marigliano, è venuto a mancare all’Ospedale del Mare…
Si accende la polemica tra Valentina Nappi e il Teatro San Carlo di Napoli. L’attrice ha affidato ai…
Un semplice video dedicato a una colazione di lusso si è trasformato in uno dei…
Le comunità di Giugliano e Villaricca sono profondamente colpite dalla scomparsa di Giuliana Stendardo, venuta a mancare all’età di 48…
La giornata era iniziata all'alba per un gruppo di docenti diretti da Procida a Ischia,…