Anche quest’anno ritorna il Gay Pride 2016 Napoli. L’appuntamento questa volta non sarà al lungomare, ma in uno scenario insolito, luogo di proteste e simbolo di riqualifica della città, ovvero Bagnoli. La data ufficiale è sabato 28 maggio, data scelta dagli organizzatori lo scorso 29 marzo. L’evento è a favore dei diritti LGBTQIA (Lesbiche, Gay, Bisex, Trans, Queer, Intersessuali, Asessuali).
La tradizione partenopea include ormai dal 2009 questa manifestazione che, nella scorsa edizione, ha visto il sindaco Luigi de Magistris, impegnarsi in prima linea per i diritti delle coppie gay. Sui social è possibile seguire l’evento con l’hashtag #dirittieterritorio. La scelta di Bagnoli, come tappa per la sfilata arcobaleno, non è fatta a caso, infatti l’area dell’ex Italdiser è al centro di numerose polemiche per la questione bonifica e riqualificazione della zona. Da quando il governo ha commissariato Bagnoli e il Comune di Napoli ha scelto di non far parte alla cabina di regia, gli scontri e le frecciatine tra il Presidente del Consiglio e il sindaco aumentano senza sosta.
Nel frattempo il Gay Pride 2016 Napoli sceglie Bagnoli. L’obiettivo, hanno detto i responsabili del coordinamento Campania Rainbow, tra cui il presidente di Arcigay Napoli Antonello Sannino, è: “testimoniare la vicinanza del mondo arcobaleno ai movimenti in lotta contro il commissariamento del territorio“. Tutti uniti per Napoli, per i cittadini di Bagnoli e per l’amministrazione attuale. I problemi, da quello che emerge, sembrerebbero essere appena sorti.
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