Scampia

Rosaria Aprea, torna in carcere l’ex fidanzato

Rosaria Aprea finalmente potrà provare a lasciarsi quella brutta storia alle spalle, il suo ex ragazzo è tornato in carcere. Era il 12 maggio del 2013 quando Antonio Caliendo, allora suo compagno, le spappolò la milza prendendola a calci. Il trentenne dopo la conferma della sentenza dovrà tornare in carcere, dove aveva passato soltanto i primi mesi. In attesa di sentenza, infatti, stava scontando gli arresti domiciliari. Il verdetto è arrivato all’indomani della festa della donna e per l’accusato è stata respinta anche la richiesta di uno sconto di pena.

Rosaria Aprea potrà dormire sogni tranquilli, Caliendo resterà in carcere per sette anni e cinque mesi. La Cassazione ha confermato il verdetto dello scorso 16 dicembre, eliminando anche l’ipotesi di uno sconto di pena. La storia della miss picchiata era diventata l’esempio della lotta alla violenza sulle donne. La ragazza, infatti, era stata più volte vittima delle percosse del suo compagno, ma dopo averlo querelato una prima volta, scelse di ritirare l’azione legale. E nonostante le molte botte ricevute, non procedette alle azioni legali fino a quel giorno, in cui Caliendo con una serie di calci le spappolò la milza.

Rosaria Aprea anche nell’occasione di quell’ultima aggressione, titubò nel denunciare il suo ex compagno. La notizia della miss picchiata, all’epoca ebbe un’enorme ridondanza mediatica. La sua storia era l’ennesimo episodio crudele di violenza sulle donne. La ragazza, allora ventenne, aveva subito più violenze da parte del ragazzo, ma non aveva mai avuto il coraggio e la forza di denunciarlo. Oggi con la legge n. 119 del 2013 anche i parenti della vittima hanno la possibilità di presentare la denuncia, proteggendo in questo modo la vittima. Un provvedimento importante, la cui approvazione rappresenta un passo avanti nella battaglia contro il reato di femminicidio.

Luigi Erbetta

Articoli recenti

L’abbraccio del Maradona: il legame tra Gigi D’Alessio e LDA illumina e parte la rivelazione

Il prato dello stadio Diego Armando Maradona è stato ancora una volta teatro di un momento destinato…

5 ore fa

Lo sfregio alla memoria: bruciato lo striscione per Martina Carbonaro ad Afragola

La comunità di Afragola si è svegliata oggi in un clima di profondo dolore e sdegno, lacerata…

6 ore fa

Belén Rodriguez rompe il silenzio dopo il ricovero: il gesto sui social rassicura i fan

Sono stati giorni particolarmente difficili per Belén Rodriguez, finita al centro dell'attenzione mediatica dopo il ricovero…

23 ore fa

Addio a Gabriele Manzo, si spegne una delle voci storiche della radio italiana

Il mondo dell'informazione radiofonica italiana è in lutto per la scomparsa di Gabriele Manzo, giornalista e…

23 ore fa

Giallo a Castel Volturno, cadavere affiora nel laghetto dell’Eco Parco: accertamenti sulla morte

Un inquietante ritrovamento ha scosso la giornata di ieri a Castel Volturno, nel Casertano, dove il…

1 giorno fa

Tragedia all’alba sul lungomare di Capaccio Paestum: due vite spezzate nello schianto in scooter

La provincia di Salerno si è risvegliata sotto il peso di una nuova tragedia della…

1 giorno fa
Sponsorizzato