Grazie al blitz delle forze dell’ordine si conclude la latitanza del boss Luigi Cimmino, detto ‘O cimmino. Irrintracciabile dal luglio 2015, il boss dell’omonimo clan cammorristico del Vomero, ha fatto perdere le sue tracce pochi giorno la sua scarcerazione dal Riesame, per un precedente provvedimento di custodia cautelare nei suoi confronti, emesso anche per il genero 35enne. Dai primi di febbraio 2016, per decisione della Corte di Cassazione, il provvedimento cautelare nei loro confronti è stato ripristinato.
I due latitanti sono stati rintracciati rispettivamente a Chioggi e a Napoli, dove si nascondevano. Luigi Cimmino si trovava in una abitazione anonima nel comune veneziano e qui è stata trovata anche una borsa pronta con 7mila euro in contanti. Appena il boss è stato scovato è stato subito condotto nelle carceri veneziane. Un altro arresto legato a Luigi Cimmino è quello di un uomo di 57 anni che è stato ammanettato con l’accusa di favoreggiamento.
Doppio arresto anche a Napoli, dove si nascondeva il genero di 35 anni, in un appartamento sito in via Matteo Renato Imbriani. Anche in questo caso è stata arrestata una seconda persona, un 33enne con l’accusa di favoreggiamento.
Il prato dello stadio Diego Armando Maradona è stato ancora una volta teatro di un momento destinato…
La comunità di Afragola si è svegliata oggi in un clima di profondo dolore e sdegno, lacerata…
Sono stati giorni particolarmente difficili per Belén Rodriguez, finita al centro dell'attenzione mediatica dopo il ricovero…
Il mondo dell'informazione radiofonica italiana è in lutto per la scomparsa di Gabriele Manzo, giornalista e…
Un inquietante ritrovamento ha scosso la giornata di ieri a Castel Volturno, nel Casertano, dove il…
La provincia di Salerno si è risvegliata sotto il peso di una nuova tragedia della…